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Intervista a Thomas Friedrich - Preparazione per il Progetto X-Alps

#ATHLETESTORY

Per Tommy Friedrich, il 2020 è stato un anno positivo finora. Nonostante l’assenza di gare a causa del Covid, si è allenato duramente e guarda al futuro. Lo abbiamo raggiunto dopo il suo incredibile 3° posto ex-aequo nell’edizione di quest’anno dell’Eigertour hike&fly per fargli qualche domanda.

Come ti stai allenamento al momento?
Beh, sto volando tanto nel fuoripista e lavorando sulla resistenza. Per la resistenza, mi alleno 5-6 giorni a settimana correndo, andando in bici e facendo escursionismo alpino con il mio parapendio. Avevo acquistato un turbo trainer prima del lockdown causato dalla pandemia, ma preferisco pedalare all’aperto. Attualmente, il mio allenamento si svolge all'incirca per metà a piedi e per metà sulla bici da corsa. Ho anche un programma di allenamento intervallato, e mi alleno sempre utilizzando un cardiofrequenzimetro. Poi però dipende, perché quando il tempo è buono provo a passare quante più ore possibili in aria. In inverno faccio molto sci alpinismo.

Con chi ti alleni?
Mi piace allenarmi con gli amici - mi dà tante motivazioni. Mi alleno con Simon Oberrauner, il mio amico e compagno di squadra Salewa, che ho sostenuto nell’ultima edizione della competizione Red Bull. In ogni caso, mi alleno molto anche da solo - amo il silenzio.

Tommy, una volta hai detto che il tuo sogno più grande era poter gareggiare alla Red Bull X-Alps. Sappiamo che ora speri di conquistare un posto per l’edizione 2021. Quali sono le tue sensazioni in vista della gara del prossimo anno?
Sì, esatto. Sarà annunciata a fine agosto. La X-Alps è la più grande competizione di hike&fly. Non c’è nulla di paragonabile, per cui certo, c’è un po’ di ansia. Ci sono tanti fattori tattici da considerare, come ad esempio il modo in cui valuti le condizioni meteo e scegli i punti di decollo. Non sai mai se funzionerà o no.

Cos’è che ti ispira di più adesso?
Nel mio caso, incontrare gente e volare in posti nuovi, senza dubbio. Ammiro tantissimo ciò che sta facendo Kilian Jornet. Amo venire a volare sulle Dolomiti, specialmente in autunno. È un terreno di gioco incredibile. Di recente, sono stato piuttosto fortunato a poter fare un’escursione a Chamonix. Abbiamo scalato il Monte Bianco per 3.800 metri, e poi siamo ridiscesi in volo, una cosa fantastica. Sapevamo già come procedere grazie a qualche tour fatto in precedenza.

E per quanto riguarda le competizioni?
L’Eigertour è andato bene. Ho vissuto tanti bei momenti, sebbene in alcuni punti le condizioni erano davvero impegnative: ho dovuto prendere il mio parapendio e rimetterlo nello zaino molte volte. Per quanto riguarda i prossimi impegni, sono davvero emozionato di partecipare alla Dolomiti Superfly di 7 giorni. E dopo la Dolomiti Superfly ci sono gli eventi di squadra, come il Dolomitenmann a Lienz o il Rise & Fall a Mayrhofen.

Qual è il tuo posto preferito per volare?
Il posto in cui più amo volare è lo Schöckl, una montagna austriaca a circa 15 km a nord di Graz, dove sono cresciuto. È un po’ come se fosse il giardino di casa mia. In Austria diciamo “dahoam is holt dahoam” (casa è sempre casa).

Qual è il tuo parapendio preferito al momento?
Volo con uno Skywalk X-Alps4 classe D ultraleggero ad alte prestazioni.

Thomas Friedrich

C’è qualche altra attrezzatura in particolare che ti piace avere con te in montagna?
Sono un po' maniacale da questo punto di vista, mi piace avere una buona attrezzatura che sia più leggera possibile. Attualmente sto usando la giacca Pedroc TirolWool® Responsive® perché è calda, molto leggera e ripiegabile. E il pile Pedroc Polartec® Power Grid™ con zip lunga, che è un ottimo strato intermedio, anche se a volte lo indosso direttamente sulla pelle - è così comodo. Poi porto sempre con me un sottile berretto che calza benissimo sotto il casco. Lo zaino che preferisco è senza dubbio il SALEWA Hike X-Alps, realizzato da Paul Guschlbauer.

Quanto pesa il tuo zaino?
Quando mi alleno, il mio zaino con parapendio e vestiti pesa circa 7 kg. Per la X-Alps, però, bisogna portare con sé una specifica lista di dotazioni e attrezzature di sicurezza, per cui in genere lo zaino pesa circa 10 kg.

Cosa mangi quando sei in montagna?
Di solito porto con me barrette e integratori in gel in montagna, ma se sono fuori per più tempo mi piace anche cucinarmi o precuocere qualcosa a casa. Pasta, nella maggior parte dei casi. Adoro la pasta.

Che scarpe usi per praticare l’Hike&Fly?
La mia scarpa preferita è la Ultra Train. È leggera, ma offre ammortizzazione e supporto ottimali.

Quanto è importante la gestione del rischio in quello che fai?
Nel parapendio, come in tanti altri sport all’aperto, ha un ruolo fondamentale. Tra spingere per fare meglio e spingere troppo c’è sempre un confine sottilissimo.

Come gestisci l’ansia?
Credo sia molto importante avere paura, perché ti fa capire quando stai spingendo troppo. Allo stesso tempo, averne troppa può farti perdere la concentrazione. Quando ti ritrovi in una brutta situazione mentre sei in volo, non c’è posto per la paura. Devi soltanto concentrarti. È meglio ripensarci dopo e valutare con calma ciò che hai sbagliato.

Quant’è importante la tua famiglia per te?
La mia famiglia è molto importante per me. Non mi fa mai mancare il suo sostegno, e questo mi dà tanta forza ed energia.

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