ARNAUD COTTET

NAZIONALITÀ: SVIZZERA
DATA DI NASCITA: 2/11/1985
ATTIVITÀ: SCI

SCOPRI LE SPEDIZIONI DEGLI ATLETI

BIO


Sono due le parole chiave che contraddistinguono la vita di Arnaud Cottet: lo sci e la curiosità. Ha sempre viaggiato sin da quando aveva 16 anni, sia per partecipare a competizioni che per fare riprese. È così che ha scoperto come il mondo sia un luogo bizzarro e interessante da esplorare. Ha deciso di dedicare la propria vita proprio a queste passioni, sfidando il limite dello sci ripido in Alaska, scoprendo nuovi luoghi in Iran, scalando le montagne dell’Afghanistan e assaporando la neve fresca della Nuova Zelanda. Ognuno dei suoi progetti dedica ampio respiro agli aspetti umani e culturali, perché lo sci non è solo uno sport, né gli sci sono solo strumenti: è un modo di vedere luoghi, conoscere persone e raccontare storie.
Oltre a questo, Arnaud ama dirigere documentari e programmi radiofonici. È anche un giudice nelle competizioni freestyle dei Giochi Olimpici.

Attività praticate:
Arnaud è un atleta di freeski e sci d’alpinismo che interpreta il freeriding come un atteggiamento mentale, un approccio che non si focalizza esclusivamente sullo sci da discesa. Adora anche andare in bicicletta, perché il flusso d’aria è simile a quello dello sci.
Hobby:
Ci sono momenti che vanno immortalati, ed è questo che lui fa con la sua fotocamera.
Luogo preferito:
Les Mosses, una piccola stazione sciistica vicino a Losanna. Conosce questo luogo da quando era bambino e gli piace farvi ritorno ogni tanto.
Libro preferito:
8493 di Nikola Sanz
Paura più grande:
Arnaud dice che cerca di evitare di pensarci.

PUNTI DI ARNAUD


PROGETTI PERSONALI

  
2016  Alaska: Ghiacciaio Pika
2015   Afghanistan: Sciando sul Noshaq
Iran: Salam Azizam - Il nostro giro in Iran
2012 Alpi e Russia: Momenti memorabili
   

TRAGUARDI SPECIALI

  
2018  Giochi olimpici di Pyeong Chang: Giudice di halfpipe e slopestyle su sci

"IL FREERIDING È UN ATTEGGIAMENTO MENTALE, UN APPROCCIO CHE NON SI FOCALIZZA ESCLUSIVAMENTE SULLO SCI DA DISCESA".

ARNAUD COTTET